Progetto DolPhInS (Step1)

Il tursiope è un delfino all’apice della catena alimentare e la regolare presenza di questi predatori in acque costiere indica un’alta diversità nelle comunità marine, incluse specie di pesci di interesse commerciale. Per questo, il tursiope è una specie marina chiave che può essere usata come indicatore della qualità ambientale; inoltre, la valutazione della sua distribuzione e abbondanza è richiesta dal complesso quadro legislativo internazionale.
Data la presenza di subpopolazioni separate nel Mar Mediterraneo, le informazioni sono ancora frammentate per permettere una valutazione dello stato reale della popolazione del bacino, che sembra mostrare una tendenza a decrescere.
Nelle acque costiere del Lazio settentrionale, appena esterne al limite meridionale dell’area marina protetta del Santuario Pelagos, uno studio preliminare della University of Tuscia – CISMAR  (con sede a Civitavecchia) ha mostrato una presenza piuttosto stabile di tursiopi, insieme ad aree ad alta biodiversità marina.

 

Aree ad alta biodiversità marina (A) tursiope e (B) Audouin’s gull ©Cafaro et al. 2015

Il progetto DolPhInS (Dolphin Photo Identification Study) mira a condurre una valutazione più approfondita della distribuzione del tursiope in questa area poco studiata con l’obiettivo di:

  • Fornire una prima stima dell’abbondanza e struttura sociale della popolazione locale nell’area marina compresa tra Tor Paterno e il Monte Argentario;
  • Identificare gli habitat critici e favorevoli, insieme alle aree di caccia;
  • Studiare l’associazione con altre specie di predatori marini, per identificare aree ad alta biodiversità;
  • Valutare le potenziali interazioni con attività antropiche nell’area (pesca, traffico navale).

 

Posizione dell’area di studio: Tor Paterno and Monte Argentario

 

Attività antropiche nell’area di studio

Questi obiettivi verranno conseguiti in due stagioni di campionamento, attraverso il monitoraggio visivo di una vasta area costiera nel mar Tirreno centrale, tra Lazio e Toscana. Durante i mesi estivi personale esperto condurrà le osservazioni da barca a vela percorrendo transetti regolari lungo tutta l’area.

monitoraggio visivo

 

Applicando la tecnica non invasiva della foto-identificazione, i delfini verranno riconosciuti in differenti avvistamenti sulla base di segni naturali sulle pinne dorsali e sui fianchi, permettendo una stima della popolazione e il rilevamento dei movimenti tra diversi gruppi. Saranno inoltre raccolti dati comportamentali, sulla struttura sociale, associazione con altre specie marine e tipi di habitat, relazioni con attività antropiche, contribuendo a migliorare le conoscenze necessarie per la conservazione della specie e di tutto l’habitat costiero.

foto-identificazione

Il progetto DolPhInS sarà condotto con il supporto della associazione Me.Ri.S. e tutte le attività saranno utili a creare sulla costa del Lazio una unità permanente di ricerca sui cetacei e gli ecosistemi marini presso l’Università della Tuscia, già parte del consorzio interuniversitario CIRCE.
Il finanziamento richiesto servirà a coprire le spese per la strumentazione e raccolta dati in campo, sostenendo l’attività dei ricercatori dell’università coinvolti.

Il budget totale necessario per lo svolgimento dell’intero progetto è pari a 90.000,00 €, costituito dal finanziamento richiesto tramite la campagna di crowdfunding (80.000,00 €) e dai costi finanziari coperti dall’università del Project Leader (10.000,00 €).

Il progetto sarà portato a termine in tre fasi separate, per ognuna delle quali sarà avviata una propria campagna di raccolta fondi. Una volta finanziata la prima fase, si passerà all’avvio della seconda fase e così infine anche per la terza ed ultima fase.

DolPhInS – Fase 1 : Finanziamento richiesto: 31.000,00 €

Il Progetto partirà con uno studio della durata di un anno. All’inizio verrà effettuata una ricerca bibliografica e una descrizione dettagliata dell’area di studio (tipi di habitat, profondità, geomorfologia, attività umane e variazioni ambientali stagionali), insieme ad un aggiornamento sullo stato della ricerca attuale condotta sul delfino tursiope nelle acque italiane. Saranno programmati incontri tra ricercatori e consulenti (associazione Me.Ri.S.) per differenziare i compiti operativi e definire il progetto di campionamento, il protocollo, i tempi e le attrezzature necessarie. Questa fase nei fatti prevederà 5 mesi di campionamento durante l’estate e i fondi richiesti consentiranno l’acquisto di attrezzature dedicate.

Per maggiori informazioni sulle attività e i costi del progetto vedi Project Proposal.

LINK

University of Tuscia
https://www.facebook.com/Unitus-Deb-Civitavecchia-530458993762689/
Me.Ri.S. Association
http://associazione-meris.wixsite.com/associazionemeris
https://www.facebook.com/associazionemeris/
CIRCE
https://unige.it/strutture/circe.shtml
http://www.distav.unige.it/drupalint/circe
https://www.facebook.com/CentroInteruniversitarioRicercaCetacei/?fref=mentions